
Coreografia Virgilio Sieni
In collaborazione con Franco La Cecla
Con Jari Boldrini, Maurizio Giunti
Produzione Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze
Con il sostegno di MIC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze
Abitare l’automobile come un rifugio, come luogo privato che mescola posture intime a gesti estremi: spazio che diviene abitazione, fuga, alienazione. Un gruppo di interpreti abita lo spazio dell’automobile eseguendo una coreografia di gesti marginali, vicini, condivisi.
Sleep in the car, sonno in macchina, dormire in auto, o l’imperativo dormi in macchina! È una provocazione che apre varie sollecitazioni. L’idea di una libertà dalla casa, via dalla pazza folla, verso il diritto a dormire dappertutto on the road (ma protetti dall’auto come sostituto della casa). L’idea di un sonno in compagnia di qualcuno o di molti alla scoperta della notte in luoghi lontani e allo stesso tempo la scomodità dei corpi che all’auto devono adattarsi.
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