Chiesa di Santa Felicita

Corpo Celeste


17 luglio 2026 h 19:00
Chiesa di Santa Felicita
Piazza Santa Felicita 3
Firenze

Silenzio, cura, lentezza, vicinanza, tattilità. Corpo celeste è una rassegna sulla cura dell’individuo rivolta alla partecipazione del cittadino attraverso le forme d’ascolto del corpo dove le pratiche sul corpo dialogano con le
riflessioni sull’abitare e il condividere. 

Silence, care, slowness, closeness, tactility. Corpo celeste is a festival on the care of the individual through forms of listening to the body. Five days on the nature of the body and sharing.


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19.00
Lezione sul gesto
Lezione aperta a tutte e a tutti condotta da Virgilio Sieni
Pratiche pubbliche rivolte a persone di qualsiasi età, provenienza e abilità. Il percorso si basa sullo studio di alcuni movimenti primari, per apprendere come l’intelligenza del corpo si nutra e viva dell’altro, restituendo allo spazio corporeo le forme di un luogo accogliente.

19.45
La cosa in più
con Virgilio Sieni e Marco Golizia
Un incontro coreografico sulla fragilità, agito da una persona con vulnerabilità insieme a Virgilio Sieni. La “mancanza” si trasforma: non più un limite, ma una straordinaria opportunità di scoperta e di reale incontro con l’altro attraverso il linguaggio universale del corpo.

20.00
Lezione di anatomia percettiva – Tra danza e osteopatia,
Lezione aperta a tutte e a tutti condotta da Giulia Mureddu
Una pratica di ascolto in movimento aperta a tutti. Gesti quotidiani come camminare, respirare e toccare aprono l’esperienza del corpo. In dialogo con neuroscienze e osteopatia, il laboratorio attiva propriocezione, percezione e creatività, sostenendo processi biologici, presenza e benessere.

20.45
I morti altrui. Neppure la morte ci rende uguali
Ascolti con Marco Aime
antropologo, scrittore e docente, ha condotto ricerche in Africa e sulle Alpi
a cura di Todo Modo
Una riflessione sulla diversa percezione che abbiamo di fronte alle tragedie umanitarie. Alcune sembrano appartenerci di più, altre di meno. Perché? Il prossimo sta scomparendo dall’orizzonte dei nostri interessi più intimi. Assistiamo e viviamo un progressivo allontanamento nei confronti degli altri. È scomparso il senso di prossimità, inteso in senso emozionale, affettivo, comunicativo.

21.30
Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante / Tuning Scores Practice
coreografia e danza di Jurij Konjar
con 15 danzatricə di SEME
Quando improvviso uno spettacolo, spesso parto da zero. Anche questo va praticato. Perché, ovviamente, non è da zero che partiamo, ma da tutto ciò che abbiamo fatto prima. Il cosiddetto “zero” è esattamente quel punto del presente, con tutta la conoscenza, l’esperienza e i ricordi accumulati. Il presente può poi essere costruito a partire da questo.


un progetto del Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango / Firenze
a cura di Virgilio Sieni
nell’ambito di Estate Fiorentina 2026
con il contributo di Mic, Regione Toscana, Comune di Firenze
con il sostegno di Fondazione CR Firenze
con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze
in collaborazione con Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura – Museo di San Marco, Palazzo Medici Riccardi, Chiesa di Santa Felicita Firenze, Libreria Todo Modo