Palazzo Medici Riccardi

Corpo Celeste


13 luglio 2026 h 19:00
Palazzo Medici Riccardi
Via de’ Ginori 2
Firenze

Silenzio, cura, lentezza, vicinanza, tattilità. Corpo celeste è una rassegna sulla cura dell’individuo rivolta alla partecipazione del cittadino attraverso le forme d’ascolto del corpo dove le pratiche sul corpo dialogano con le
riflessioni sull’abitare e il condividere. 

Silence, care, slowness, closeness, tactility. Corpo celeste is a festival on the care of the individual through forms of listening to the body. Five days on the nature of the body and sharing.


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19.00
Lezione sul gesto
Lezione aperta a tutte e a tutti condotta da Virgilio Sieni
Pratiche pubbliche rivolte a persone di qualsiasi età, provenienza e abilità. Il percorso si basa sullo studio di alcuni movimenti primari, per apprendere come l’intelligenza del corpo si nutra e viva dell’altro, restituendo allo spazio corporeo le forme di un luogo accogliente.

19.45
La cosa in più
con Virgilio Sieni e Lorenzo Carcasi
Un incontro coreografico sulla fragilità, agito da una persona con vulnerabilità insieme a Virgilio Sieni. La “mancanza” si trasforma: non più un limite, ma una straordinaria opportunità di scoperta e di reale incontro con l’altro attraverso il linguaggio universale del corpo.

20.00
Lezione di anatomia percettiva – Tra danza e osteopatia,
Lezione aperta a tutte e a tutti condotta da Giulia Mureddu
Una pratica di ascolto in movimento aperta a tutti. Gesti quotidiani come camminare, respirare e toccare aprono l’esperienza del corpo. In dialogo con neuroscienze e osteopatia, il laboratorio attiva propriocezione, percezione e creatività, sostenendo processi biologici, presenza e benessere.

20.45
La danza di Dio: la creazione del mondo
Ascolti con Massimo Raveri
antropologo e professore onorario di Religioni e filosofie dell’Asia Orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia
a cura di Todo Modo
I racconti sacri dell’inizio del mondo sono visioni metafisiche che danno significato al nostro esistere: narrano dell’inizio e in realtà parlano della fine e del fine di tutto, in un gioco di simmetrie tra le visioni di un “prima” e quelle di un “dopo”, perché svelano la profondità di un progetto divino, per vincere il pensiero inquietante che le forme dell’universo, come i percorsi delle nostre vite, il bene e il male, siano solo il frutto del caso. E quella prima luce del mondo, simbolo di una verità che affiora all’essere, è sempre un “principio” di gioia. Come il sogno antico di un Dio che danza l’universo e disegna l’incanto dell’armonia del creato.

21.30
Deposizioni al buio e in luce
coreografia Virgilio Sieni
danza Giuseppe Comuniello, Jari Boldrini
Un’indagine poetica dove il corpo rievoca, per 25 volte, le figure della Deposizione, della Pietà e del discendimento, citando i maestri del Rinascimento e del Manierismo. La danza riabilita le membra, deponendo il corpo per resuscitarlo: una palestra auratica dove il tatto si fa tecnica scientifica attraverso la pelle. Il danzatore ci insegna che ogni forma nasce dall’ascolto trascendentale dell’altro.


un progetto del Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango / Firenze
a cura di Virgilio Sieni
nell’ambito di Estate Fiorentina 2026
con il contributo di Mic, Regione Toscana, Comune di Firenze
con il sostegno di Fondazione CR Firenze
con il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze
in collaborazione con Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura – Museo di San Marco, Palazzo Medici Riccardi, Chiesa di Santa Felicita Firenze, Libreria Todo Modo