
rassegna di documentari a cura di Gabriele Rizza
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana
Dal 3 all’8 marzo, prima delle repliche di Ma a serve la luce? l’ultima creazione coreografica di e con Virgilio Sieni, Cango ospita un ciclo di documentari su Pier Paolo Pasolini a cura di Gabriele Rizza.
Il cosiddetto cinema “minore” di Pasolini è tale solo per durata, non per valore artistico: si tratta di cortometraggi e documentari di grande intensità espressiva, originalità e impegno. Questo corpus eterogeneo e inquieto mescola realtà e poesia, cronaca e fiaba, appunti e visioni, permettendo a Pasolini di esprimersi in modo più libero e diretto, facendo dialogare il regista con lo scrittore, il poeta, l’antropologo e l’intellettuale.
La selezione che presentiamo tiene conto di questa polifonia editoriale, in seguito il calendario delle proiezioni:
3 mar h 19: La Ricotta, (da RO:GO:PA:G:), 1963, 35′
4 mar h 18.30: Sopralluoghi in Palestina, 1965, 50′
6 mar h 18: Che cosa sono le nuvole (dal Capriccio all’italiana), 1967, 30′
7 mar h 17.30: La terra vista dalla luna (da Le Streghe), 1967, durata 30′
8 mar h 16: La sequenza del fiore di carta (da Amore e Rabbia), 1968, 10′
Le mura di Sana’a (documentario sullo Yemen), 1971, 13′