Habillé d’eau / Silvia Rampelli

L’avvenire


21 marzo 2026 h 19:00
22 marzo 2026 h 17:00
Cango Cantieri Goldonetta
Cango Cantieri Goldonetta
Via Santa Maria, 25
Firenze

ideazione e regia Silvia Rampelli
danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania Tansini
luce Gianni Staropoli
suono Tiago Felicetti
produzione Tir Danza
con il sostegno di Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio
residenza artistica nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore /
Fondazione Piemonte dal Vivo
residenza artistica Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
spazioK.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale
ringraziamenti Societas Teatro Comandini

L’avvenire si presenta come un esercizio di crisi, ontologica e linguistica.
Oggetto è la questione dell’apparire, dell’apparenza e della sua impronta, dell’urto percettivo e del dubbio di un oltre. Esplora i rapporti spaziali e la temporalità performativa come condizioni in grado di manifestare la presenza e il divenire. Riflette sullo statuto stesso del fatto scenico, sulla sua natura di accadimento. In scena che cosa avviene?
Con il progetto di ricerca Habillé d’eau, Silvia Rampelli, approfondisce da oltre vent’anni la natura dell’atto e il ruolo della percezione nella pratica scenica. L’ultimca creazione L’avvenire oltrepassa ogni regola compositiva, elude ogni ordine della ricezione perché ciò che viene è già qui, non deve essere riformulato, ma solo riconosciuto nel rovescio della luce, del gesto, del suono.

This creation by Silvia Rampelli, a pivotal artist/creator on the contemporary performance scene, explores the idea of existential crisis. Between perception and time, the work exhibits pure presence and the process of becoming, revealing the splendor of the unexpected.

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