
Album degli abitanti del Nuovo Mondo
con Biagio Caravano, Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Flora Orciari, Laura Scarpini, Francesca Ugolini
coreografie e atmosfera Michele Di Stefano
modular system live Biagio Caravano
musiche The Creatures
luci Giulia Broggi
video Lorenzo Basili
management Carlotta Garlanda con Silvia Parlani
distribuzione Jean François Mathieu
una coproduzione mk/KLm, LAC Lugano Arte e Cultura (CH), Triennale Milano, Théâtre du Briançonnais (FR), Bassano OperaEstate
con il sostegno di Istituto Italiano di Cultura Bucarest (RO)
in collaborazione con USI Accademia di Architettura di Mendrisio (CH) – corso coordinato dall’arch. Riccardo Blumer – e CNDB Centro Nazionale Danza Bucarest (RO)
con il supporto di KOMM TANZ/PASSO NORD progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il Comune di Rovereto, ORBITA /Spellbound Centro Nazionale di Produzione Danza
in collaborazione con ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio – Spazio Rossellini
con il contributo MIC
foto Lorenza Daverio / © Triennale Milano
mk, tra le formazioni più rilevanti della scena coreutica internazionale, traccia un nuovo percorso verso la rappresentazione dell’esotico, luogo di vacuità astratta che può divenire uno spazio reale, un contenitore per risignificare il richiamo alla nostra natura più selvatica. Michele Di Stefano, coreografo Leone d’argento alla Biennale di Venezia, crea un caleidoscopio di danze ed immagini immerse in una sonorità ibrida, che echeggiano i temi della conquista, del turismo sfrenato e alludono ad un possibile futuro dell’umanità esotico e tropicale, in un resort ai confini del mondo. Una proliferazione di sistemi coreografici che sembrano rimandare ad un nuovo folklore, evocativo di un mondo a venire, in cui il disordine delle cose è la regola, e l’ambiente si fa torbido e pulsante, finalmente indisturbato nel suo desiderio di rewilding.
With MK, Michele Di Stefano explores the exotic in a kaleidoscopic, pulsating dance that alludes to a possible tropical future for humanity in a resort at the edge of the world, reframing the appeal of our most primordial nature.