Compagnia Virgilio Sieni

Preghiera. Tempi di guerra


17 novembre 2026 h 23:30
18 novembre 2026 h 20:30
Teatro ERA – Teatro della Toscana
Via Indipendenza
Pontedera

Dalla lettura di Tempi di guerra di Gabriella Ripa di Meana (Astrolabio, 2024), lo spettacolo accoglie «l’insegnamento rivolto alle pratiche dell’ascolto» per sostenere «una via d’uscita». In questo spazio meditante, la coreografia sperimenta «dislocazioni nuove nelle articolazioni» con dinamiche che «slittano, scivolano, inciampano, soffrono, gioiscono, lacrimano dolore». Si inserisce qui la riflessione dell’autrice: «Il problema universale del male e del dolore… ci trasmette lo sgomento; ma insieme allo sgomento ci trasmette anche la dignità di affermare il valore della vita di fronte all’enigma della vita». Il percorso si intreccia poi con Preghiera di donne, da cui emerge l’invito a semplici gesti impregnati del soprannaturale, intesi come un raccoglimento interiore che guida i danzatori verso un atto di cura profonda. Lo sguardo è infine accostato al viaggio iconografico delle foto di Paolo Pellegrin sull’ingiustizia della guerra: una memoria che guida la danza attraverso sofferenze estreme incarnate nei corpi, inondando il gesto di immagini compassionevoli.

In questa preghiera danzata agiscono semplici creature che rivolgono l’attenzione alla maestria e ai dettagli del gesto per sorprendersi nella tragicità degli eventi: rammentare col corpo per creare una storia della danza rivolta alla Stasis, “il levarsi in piedi dei cittadini nella forma estrema del dissenso”. Così le danze assumono l’aspetto di preghiere che alleano i corpi al diritto politico e plurale di apparizione, corpi che si mostrano insieme ad altri, secondo liturgie che muovono verso l’amicizia.


coreografia, spazio, luci Virgilio Sieni
musica originale Ascari
danzatori Jari Boldrini, Maurizio Giunti, Vanessa Mattei Scarpaccini, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo, Linda Pierucci, Virgilio Sieni
collaborazione alla drammaturgia Gabriella Ripa di Meana
costumi Veronica Cornacchini
iconografia fotografica Paolo Pellegrin
produzione Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango / Firenze, TPE – Teatro Piemonte Europa, Fondazione Teatro della Toscana