Sara Sguotti

ROSSOCREPA


28 giugno 2026 h 21:30
Inequilibrio / Spazio Cerbiatto – Castello Pasquini
Piazza della Vittoria, 1
Castiglioncello

Una ricerca sulle fratture interne ed esterne che il corpo femmile è chiamato ad accogliere e sopportare in corrispondenza del mutare del corpo stesso e della vita durante la maternità, sul vederlo difettato, sull’ombra di imperfezione, s-forma, inabilità che vi si stende, a livello sociale e lavorativo.
ESPOSTO nella sua condizione di matrice e conseguenza di uno squarcio.
Liminale è il luogo del suo stare: sensuale, generativo, deformato, curvo, schiavo di doveri antropologici e politici, carnoso e scarno, strappo, crepa, varco, squarcio, rifiuto, residuo, doppio.
E ancora: molle, vuoto, imperturbabile e turbato, inadeguato e ostile ma anche amorevole e dolce.
Un corpo modificato, lacerato, duplicato, lasciato solo ma vitale.
Diventare sconosciute e accettarlo, rimanere in dialogo con ciò che genera e con il suo ospite, con UN dentro e UN fuori.

An exploration of the internal and external fractures that the female body must welcome and endure as it changes – and as life itself changes – with maternity, seeing it as defective, tainted by the shadow of imperfection, deformation and inability that stretches across it in the social and professional spheres.
Exposed in its condition as the matrix and consequence of a rupture, a tear.
It exists in a liminal place:  sensual, generative, deformed, stooped, slave to anthropological and political duties, plump and lean, tear, fracture, breach, rip, refusal and residue, double. 
And then soft, empty, imperturbable and upset, inadequate and hostile, but also loving and gentle. 
An altered, lacerated, duplicated body, left alone yet full of life.
It is about becoming unknown and accepting it, and continuing the dialogue between what it generates and what it hosts, between AN inside and AN outside.


ideazione, coreografia e interpretazione Sara Sguotti
ambiente visivo e sonoro Gabriele Ottino
luci, scena e direzione tecnica Mattia Bagnoli
costumi Eva Di Franco
collaborazioni artistiche Cristina Kristal Rizzo, Rebecca Realz Turini, Stina Fors, Arianna Ulian
produzione Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze
con il sostegno di OperaEstate, Lavanderia a Vapore, IRA Festival, Cromot

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