Lumen Naturae


di Virgilio Sieni
in collaborazione con Museo di San Marco di Firenze

Dieci danzatori, disposti nelle vicinanze delle opere del Beato Angelico al Museo San Marco a Firenze, propongono ai visitatori, esercizi ascoltati, brevi sequenze contemplate, ripetizioni meditate, sguardi di attenzione allo spazio delle celle.
Le dieci opere scelte del Beato Angelico, abitano lo spazio in San Marco creando un tragitto inteso come una forma meditata del camminare. Il pubblico sarà invitato in questo cammino silenzioso ad osservare liberamente e a richiedere, se lo desidera, la trasmissione dell’opera attraverso il gesto. Quello che nasce è un’idea di agorà del gesto trasmesso sottovoce: un veicolare di gesti di vicinato e vernacolari, aderenti alle opere e colmi d’ascolto.
Porsi di fronte all’opera d’arte per interrogarsi sulla nostra postura, su come il gesto assorba la notizia dell’opera d’arte per un dialogo sorgivo.
Attraverso il corpo, riferendosi alle forme dell’ascolto che nell’immediatezza sperimentano e verificano il grado di risonanza tra un gesto e l’altro, tra il corpo e l’opera d’arte.
Forma di cura dell’anima che parte dal senso del dono e dell’apertura: donarsi all’opera e aprirsi alle indicibili fessure che svelano il desiderio di percorrere un viaggio insieme all’opera d’arte. Un dono in quanto il gesto è accolto come restituzione spontanea e come tale è innestato insieme agli altri in un gioco cosmologico di rimandi e associazioni.

Anno di produzione: 2024

progetto coreografico di Virgilio Sieni
collaborazione e azione di Jari Boldrini, Claudia Catarzi, Francesco Collavino, Marco Fichera, Beatrice Gatti, Maurizio Giunti, Andrea Bianca Maragliano, Giulia Mureddu, Andrea Palumbo, Linda Vinattieri, Virgilio Sieni
nell’ambito di Abitare il museo/Il corpo dell’arte. Il museo come luogo di consapevolezza ed emancipazione dell’individuo
produzione Centro di Produzione della Danza Cango/Firenze