
L’inizio
Marradi
Dal 15 al 20 giugno 2026, Marradi ospita L’INIZIO di Virgilio Sieni per Officine del Gesto. Un progetto coreografico tra Casa Dino Campana e il Teatro degli Animosi che unisce danzatori, cittadini e fragilità in un rito collettivo di cura, memoria e vicinanza.
Scopri il progetto
Venerdì 19 giugno
h 20.00 | Casa Dino Campana
SOGNARE
coreografia e interpretazione Virgilio Sieni
con madri e figli, sorelle, cittadine, cittadini, persone fragili
e Beatrice Gatti, Vanessa Mattei Scarpaccini, Maurizio Giunti
Ambientato nella casa di Dino Campana, Sognare mostra forme di vicinanza e tracce del nostro vivere. Sono brevi racconti gestuali dove l’uno è di fronte all’altro: madri e figli, sorelle, danzatori. Duetti con persone con fragilità svelano tecniche antiche che salveranno l’umanità: il sostegno, la cura, l’inclusione, il saper toccare e donare tempo. Errabondare in questi spazi immette nel corpo le forme gentili della cura, tra la vicinanza e la lontananza del sogno.
h 21.00 | Teatro degli Animosi
Compagnia Virgilio Sieni
RITO
coreografia Virgilio Sieni
con Jari Boldrini e Maurizio Giunti
musica dal vivo Naomi Berrill
Il rito richiede una collettività e supera la soglia verso una nuova estetica intesa come amicizia. In questo spazio rituale, i danzatori Jari Boldrini e Maurizio Giunti esplorano la condizione umana e animale nell’Antropocene, interrogando il nostro modo di abitare il mondo tra natura e brutalità. Il movimento dialoga con le musiche per violoncello e voce di Naomi Berrill, inducendoci a riconsiderare l’amicizia proprio come via d’accesso privilegiata alla natura stessa.
Sabato 20 giugno
h 20.30 | Teatro degli Animosi
MARRONE
con la partecipazione di cittadine e cittadini marradesi
e Virgilio Sieni, Beatrice Gatti, Vanessa Mattei Scarpaccini, Maurizio Giunti
Ispirata ai Canti Orfici di Dino Campana e alla natura, la performance unisce cittadini e danzatori della Compagnia Virgilio Sieni intorno al marrone, frutto simbolo della comunità marradese. L’azione riflette su memoria e resistenza, usando le castagne come reperti archeologici e materia vivente da preservare. Svolta come una cerimonia rituale, la coreografia intreccia gesti quotidiani e inventati. Un ciclo di figure sinuose evoca le tracce del territorio, i sentieri boschivi e l’acqua.
L’inizio è inserito nell’ambito di Officine del Gesto, è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, con il sostegno della Fondazione CR Firenze, con il patrocinio del Comune di Marradi, in collaborazione con la Fondazione Marradi Cultura “Dino Campana”.
Officine del Gesto è un progetto di Virgilio Sieni pensato e sviluppato per l’area metropolitana di Firenze e fondato sull’attivazione di officine culturali permanenti in relazione ai musei e luoghi d’arte che co-partecipano alla geografia della città. La frequentazione del patrimonio culturale e la ricerca di nuovi modi per abitare gli spazi museali sono strumenti per un viaggio condiviso sulla memoria e la tradizione dei territori, in dialogo con i linguaggi contemporanei dell’arte. Si comincia con tre progetti che esplorano gesti tratti da opere pittoriche, rendendoli accessibili e attuali per noi contemporanei. Grazie all’attraversamento lento di iconografie e narrazioni, i partecipanti scoprono l’immagine e l’infinito che incarnano, mediante il movimento.

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