
Luminoso
La città autistica
“La condizione urbana è un elemento essenziale della nostra vita: costituisce il nostro ecosistema.”
Alberto Vanolo, “La città autistica”
I Musei Civici di Bologna, in collaborazione con il Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, presentano LUMINOSO / La città autistica, un progetto che riflette sui corpi e la loro fragilità allo scopo di indagarne una nuova declinazione nel rapporto con la polis-città. Lezioni sul gesto, performance site- specific e incontri con pensatori e studiosi restituiranno un’idea della dimensione urbana come diritto, differenza, presenza, accoglienza, partendo dalla capacità di luoghi simbolici, come i Musei, di attivare nuove forme di partecipazione e inclusione.
Ispirato dalle riflessioni di Alberto Vanolo contenute in “La città autistica” (Einaudi, 2024), il progetto LUMINOSO costituisce una piccola scuola sulla cura dell’individuo e dei luoghi. Al centro, la riflessione intorno a una nuova, possibile definizione dell’abitare, che esalti la diversità dei dettagli e delle posture, e che veda nei luoghi occasioni di incontro e di ricerca, in grado di sfidare gli approcci dominanti, stigmatizzanti e patologizzanti della contemporaneità.
Attraverso percorsi partecipativi dedicati a cittadine e cittadini di ogni età, genere e abilità, LUMINOSO vuole rivolgere una rinnovata attenzione al corpo e alle sue relazioni con gli spazi pubblici e condivisi, con le opere e i manufatti, per promuovere una diversa idea di città, inclusiva e democratica.
La danza è qui strumento privilegiato per prendersi cura dell’altro, attenzione che l’individuo rivolge anche verso sé stesso. Al contempo, i luoghi toccati dal progetto invitano ad abitarli sottovoce, a fare un passo indietro e a sostare, ad affidare il futuro del corpo a una tecnica artigianale, che sappia recuperare il ritmo della lentezza.
I musei coinvolti – Museo Civico Archeologico e Museo Civico Medievale – ospiteranno Lezioni sul gesto dedicate ai linguaggi del corpo in relazione ai luoghi e alla cura dell’individuo; brevi performance eseguite da Virgilio Sieni insieme a persone fragili, dal titolo “La cosa in più”; performance site-specific dei cicli “Rito” e “All’imbrunire”, che vedranno la partecipazione dei danzatori della Compagnia Virgilio Sieni. Il progetto si completa infine con alcuni Incontri pubblici con filosofi e intellettuali, per riflettere intorno al senso profondo della vita urbana.
«In questa idea di nuova città composta da silenzi, gesti meditati e dialoghi misteriosi con le opere, s’intravede il senso di cura affinché il corpo intelligente possa espandersi in un atto di vicinato, creando i presupposti dell’abitare convivendo. Il corpo vicino all’opera e l’opera, nello spazio tattile del corpo, forma un campo magnetico d’azione che sarà esplorato attraverso un atto meditativo rivolto a gesti umbratili, a sequenze ripetute ritualmente nella durata del tempo».
Virgilio Sieni
Calendario

Museo Civico Medievale
Palazzo Ghisilardi Fava, Via Manzoni, 4,
Bologna

Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio, 4,
Bologna

Museo Civico Medievale
Palazzo Ghisilardi Fava, Via Manzoni, 4,
Bologna

Museo Civico Archeologico Via dell’Archiginnasio, 4,
Bologna

Museo Civico Archeologico Via dell’Archiginnasio, 2
Bologna

Museo Civico Archeologico
Via dell’Archiginnasio, 2
Bologna

Museo Civico Medievale Palazzo Ghisilardi Fava, Via Manzoni, 4,
Bologna

Museo Civico Medievale
Palazzo Ghisilardi, Via Manzoni, 4,
Bologna